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Il Centro di Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare è un'operazione artistica; uno spazio di ricerca, sperimentazione e traduzione del pensiero in azione.

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La Rassegna 2016

Eutopia

Visual Eutopia

Il 2016 è il cinquecentenario de “L’Utopia” di Tommaso Moro. Panem Et Circenses, attraverso il CACCA dedica all’utopia una rassegna di eventi.

Utilizzando il linguaggio dell’arte, inteso come media di connessione potente e capace di elaborare modelli di universi possibili (nelle parole di Bourriaud), attiveremo il CACCA come dispositivo relazionale concreto, nel quale l’utopia, così come la parola “sogno”, riacquisterà un’accezione positiva di azione incisiva sul mondo.

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    Calendario


DICEMBRE

Ultra (fake) Violet

Ultra (fake) Violet, an untrue story - Fies Core

Ultra (fake) Violet è un'esposizione che mette in mostra i risultati di un contest che vuole contribuire ad arrestare il processo di sradicamento ed estinzione di un frutto antico (la susina di Dro) dalla sua terra e dall’immaginario. Ultra (fake) Violet si inserisce all'interno di un più ampio progetto di trasformazione e identità territoriale che mira al recupero e al potenziamento di una zona specifica del Trentino tramite strumenti culturali e artistici.


NOVEMBRE

Rompere il ghiaccio

Rompere il ghiaccio - Giulia Bonora a Cura di Panem Et Circenses

“Alle volte il momento del pasto familiare si esprime nella perdita e nella caduta, in quell’incapacità di comunicare che fa sprofondare la tavola nel vuoto dello spazio”. Che rapporto c’è tra le persone che sono sedute attorno alla tavola e i loro vicini di casa? La maggior parte dei vicinati non è in dialogo tra loro, spesso non si conosce nemmeno, ma il potere culturale è forte e radicato soprattutto per il cibo cucinato.


NOVEMBRE

Eppure sei così piccolo, ma indimenticabile / terzo movimento

Eppure sei così piccolo, ma indimenticabile / terzo movimento - Grigiosiro a cura di Silvia Petronici.

L'idea del progetto, iniziato nel 2014 è quella di un museo itinerante. Museo, come luogo ideale di conservazione di oggetti di valore, itinerante perché senza una sede stabile. Si tratta in effetti di una vera e propria collezione che il museo itinerante conserva e continua a comporre grazie all’attività implicita all’opera: il dono e il conseguente scambio. Eppure sei così piccolo, ma indimenticabile si concentra sui ricordi legati al cibo, al proprio rapporto con esso, alla storia familiare di questa relazione. Il cibo della memoria, dei ricordi d’infanzia o il cibo come dispositivo a sua volta di memoria, di relazione con i contesti e le storie della nostra vita. La madeleine di Proust come la tazza del tè. Cose piccole ma indimenticabili, piccoli mondi splendenti dentro il tempo dilatato della vita".


OTTOBRE

Brasato di unicorno

Brasato di Unicorno - Fabrizio Lollini e Diletta Poggiali.

Ragionare in termini alimentari di animali immaginari - mitologici, astratti dalla nostra realtà quotidiana - è una attività che ha già impegnato non pochi studiosi e appassionati. Brasato di Unicorno, però, ha anche cercato di "tradurre" le relative ricette in termini razionali e fruibili, come chiunque riceva nuovi alimenti si sforza di fare, basandosi sulla propria esperienza: come avvenne al tempo dell'irruzione degli inediti cibi dalle Americhe. Ma i nostri arrivano da ancora più lontano.


OTTOBRE

Che l'aria è suolo edificabile

Che l’aria è suolo edificabile - Linda Rigotti.

"L’acqua ha un peso e quello è. La roccia è di quel tipo e quello comporta. La temperatura cala, ti coprirai. Un quadrato è un quadrato. Se hai tempo libero vai sulla roccia, solo lei c’è (oppure te ne vai). L’acqua è fredda. La salita comporta fatica la fatica comporta mutamento. Parti preparato a tutto. Il cibo è quello e quello mangerai. Così è per tutti. Rispetta ogni cosa perché ci sono poche cose veramente e sono di tutti".


SETTEMBRE

Supercalifragilistichespiralifood

SupercalifragilistichespiralifoodPanem Et Circenses

a Cura di Elisabetta Scigliano.

"Benvenuti nell'era del FOOD, un marchio vero e proprio che impera, scandisce e influenza le nostre vite. Noi, i foodies, siamo da semplici buone forchette diventati veri intenditori, di qualsiasi cosa popoli le nostre tavole. Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di gioire alla vista di un piatto semplice come la pasta al pomodoro, tramutato in gourmet con l'aggiunta di qualche termine in più: salsa di Pomodoro ma San Marzano doc, spaghetto trafilato al bronzo essiccato per ore ed ore e basilico, non uno qualsiasi, bensì di Prà e quindi d.o.p.. L'olio dovrà essere extravergine d'oliva, delle campagne del Garda, spremuto a freddo ed il tutto insaporito dal termine Bio, che non deve mai mancare, come il sale. In effetti, ciò che da mero condimento è diventata “materia prima d'eccellenza” è la parola". Supercalifragilistichespiralifood,domanda se, come a tavola, il troppo non stroppi e se la situazione “mangiare” non sia sfuggita un tantino troppo di mano.


LUGLIO

Cuore e Utopia di Chef.

Cuore (Eutopia) di Chef, un viaggio verso il cambiamento - Simona Gavioli.

Con il progetto di Simona Gavioli abbiamo rimesso i piedi per terra, dicevamo...li abbiamo rimessi per terra per rimetterci in viaggio su due sentieri distanti eppure affini nella passione e nella brillantezza dei protagonisti. Aurora e Massimo Mazzucchelli, prima, e Roberto Flore, poi, ci hanno raccontato il viaggio verso il cambiamento della loro storia di cucina. Che sia Sasso Marconi o Copenaghen il sentiero verso l'Eutopia è sempre lo stesso.


GIUGNO

D.O.N.C.

D.O.N.C. Denominazione di Origine Non ControllataPetricorstudio

D.O.N.C. di petricorstudio ci ha aiutato a scoprire luoghi effimeri di cibo per tutto il mese di Giugno, e come gli altri progetti di Eutopia continua la sua strada oltre la sua durata. Ora l'altalena generatrice di emozioni e immagini intime di cibo è stata donata al condominio ospite e rimarrà nel cortile di CMS.Cultura ad allietare bambinescamente i momenti di molti. E' tempo di tornare con i piedi per terra...si fa per dire!


MAGGIO

COSA MANCA?

Cosa Manca? - Petripaselli

Anche il secondo progetto della rassegna si è concluso. "Cosa manca?" ci ha insegnato che una lista della spesa non è solo una lista della spesa. L'installazione di PetriPaselli ci saluta e, grazie al CACCA, se ne va in trasferta a Casa Artusi per la prossima Festa Artusiana


APRILE

PANE! PANE!

Pane! Pane! - Rachele Lapponi

a cura di Silvia Petronici.
Si è concluso il 30 Aprile il primo progetto della rassegna. Pane! Pane! ha disegnato una mappa di geografia emozionale sulle storie di pane a Bologna e provincia, sul blog poete leggere queste storie e qui potete guardare un po' di foto dell'opera



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